da admin | Apr 29, 2025 | ATTUALITA' - Agenda OGGI
Francesco LA ROSA, giovane siracusano con una straordinaria dedizione per le feste patronali sin da bambino, ha saputo trasformare il suo amore per le tradizioni in creatività autentica.
Nella sua casa, una stanza intera è dedicata a piccoli simulacri e riproduzioni delle celebrazioni religiose della provincia di Siracusa, curate nei minimi dettagli come se fossero reali.
Quest’anno, la sua passione ha trovato un meritato riconoscimento: è sua la grafica ufficiale del manifesto dei festeggiamenti 2025 in onore di San Sebastiano a Melilli.
Un traguardo che rende omaggio non solo al suo talento, ma anche al valore delle nostre radici e del patrimonio devozionale che ci unisce.
Quando la passione incontra la tradizione, nascono storie che illuminano il cuore di un’intera Comunità.
da admin | Apr 27, 2025 | Editoriali di Angelo DI TOMMASO
DOMANI sarà l’8° anniversario della morte del signor Salvatore DI TOMMASO, papà di Angelo e Sebastiano, nonno di Salvatore, Michelle, Nicolò e Rachele MA OGGI, DOMENICA, GIORNO DEL SIGNORE, è stata celebrata la S. MESSA, alle ore 11 a Belvedere (SR). Domani, infatti, le Celebrazioni saranno a Siracusa nel santuario della Madonna delle Lacrime, nel ricordo di papa Francesco a 8 giorni dalla sua morte.
《RICORDO IL MOMENTO DOLOROSO DELLA TUA MORTE – ha scritto Angelo DI TOMMASO – ma DESIDERO CELEBRARE IL DONO DELLA TUA PRESENZA NELLA MIA VITA: tu mi hai educato con rigore e come una roccia e guida potente mi hai trasmesso valori incrollabili. LA MIA GRATITUDINE E IL MIO RISPETTO.
“Non omnis moriar”, non morirò del tutto: IL BENE CHE MI HAI INSEGNATO, PAPÀ, OGGI VIVE IN ME》.
È stato custode, per oltre 50 anni, delle feste di Sant’Anna e di San Sebastiano a Belvedere.
da admin | Apr 21, 2025 | Editoriali di Angelo DI TOMMASO
Solo ieri PAPA FRANCESCO si affacciava dalla loggia e augurava “BUONA PASQUA” al mondo, con il suo consueto sorriso di SPERANZA. NESSUNO POTEVA IMMAGINARE CHE OGGI CI AVREBBE LASCIATO.
AL GIUBILEO DEI GIORNALISTI (lo scorso 24 Gennaio) EBBI L’INDIMENTICABILE GIOIA DI INCONTRARLO. Gli consegnai il mio libro sulla FESTA DI SAN SEBASTIANO A BELVEDERE: lui ebbe il pensiero di farmi pervenire UNA LETTERA DI RINGRAZIAMENTO E DI INCORAGGIAMENTO.

SIAMO IN LUTTO, TUTTI per un PAPA GRANDE E UMILE capace di insegnare alla Chiesa e all’umanità LA POVERTÀ come via di libertà e di amore.
Ha gridato IN TUTTI I MODI POSSIBILI e con la sua stessa vita IL VANGELO, VIVENDO COME CRISTO: UN PONTIFICATO DI SPERANZA HA ATTRAVERSATO IL MONDO.
Ha portato la Parola di Dio FINO AI CONFINI del mondo, PREGANDO PER LA PACE, FACENDO INCONTRARE CULTURE E RELIGIONI e aprendo LA PORTA della Casa di Cristo a tutti, senza esclusioni.
PELLEGRINO D’AMORE, costruttore di ponti, padre per i lontani.
Oggi LO PIANGONO TUTTI e non solo i credenti, perché HA PARLATO CON IL LINGUAGGIO UNIVERSALE DELLA MISERICORDIA.
MUORE NELL’UNICO GRANDE GIORNO DI PASQUA: ANCHE IL SUO ADDIO È UN MESSAGGIO DI RISURREZIONE.
GRAZIE FRANCESCO per quello che ci consegni. PARLACI ANCORA. RIPOSA IN PACE.
da admin | Apr 9, 2025 | STORIE LOCALI E LEGGENDE
Con la Domenica delle Palme, quest’anno il 13 Aprile, ha inizio la Settimana Santa, la “settimana delle settimane” per i cristiani, un tempo sacro in cui si rivivono gli ultimi istanti di vita terrena di Gesù Cristo.
“È il giorno in cui, come gli abitanti di Gerusalemme, accogliamo Gesù che entra vittorioso nelle nostre vite, sventolando palme come segno di speranza e salvezza”. Così esordisce don Andrea Grasso, parroco del borgo marinaro di Pozzillo, e presenta una tradizione che si rinnova da quasi quarant’anni: la realizzazione delle palme intrecciate a mano dalla signora Mariuccia Licciardello, una donna che ha trasformato il suo sacrificio quaresimale in un dono d’amore per la parrocchia e per il Signore.
E continua il parroco: “Ogni anno, Mariuccia lavora instancabilmente alla preparazione delle palme, piccoli capolavori intrecciati con precisione e fantasia”.
“Ho iniziato da bambina a fare qualche intreccio semplice,” racconta Mariuccia, “ma poi, da adulta, una signora di Mistretta mi ha insegnato qualcosa in più. Da lì ho iniziato a creare, a
inventare nuovi modelli. Le idee mi vengono spontanee”.
Oggi, Mariuccia realizza tra le 1300 e le 1400 palme ogni anno, oltre a quelle destinate ai sacerdoti, più di trenta, e in particolare al vescovo mons. Antonino Raspanti, ognuna con dettagli personalizzati tra croci, cuori e fiori. Alcune richiedono pochi minuti, altre diverse ore di lavoro, ma tutte sono frutto di mani sapienti e di un cuore che non si stanca mai di donare.
“Lo faccio tutto per la parrocchia” dice con semplicità Mariuccia, “le offerte che ricaviamo vanno alla chiesa e alle opere di carità”.
Quella di Mariuccia non è solo una tradizione artigianale: è un esempio vivente di fede operosa, di una spiritualità che si intreccia – proprio come le sue palme – con l’amore per la comunità e la preghiera. È un gesto che parla di Vangelo, di servizio, di dono silenzioso e concreto.
Pozzillo, ogni anno, accoglie Gesù con le palme di Mariuccia. E lo fa con il cuore pieno di gratitudine per chi, da quarant’anni, insegna che anchle “le mani” possono pregare.