Claudio Romano, il floridiano cantastorie, zampognaro e stornellatore che con la sua bravura ci fa scoprire un’arte grandiosa, che ci rende fratelli in un giorno di festa

Claudio Romano, il floridiano cantastorie, zampognaro e stornellatore che con la sua bravura ci fa scoprire un’arte grandiosa, che ci rende fratelli in un giorno di festa

Claudio Romano, floridiano, ci riporta, oggi, a quei tempi in cui i cantastorie arrivavano nei paesi e “un giorno qualunque” diventava, e diventa ancora, festa, una grande festa.

Insieme alla moglie Rossella Di Brigida, accordata la chitarra, al suono delle prime note, essi ci trasportano in un mondo fatto di storie, di drammi, di amori e di passioni.

Claudio è cantastorie, zampognaro e stornellatore: egli fa rivivere la cultura popolare in una società troppo presa dalla realtà virtuale.

Con la sua professionalità, la simpatia, la generosità, la grande disponibilità, Claudio Romano “ci porta” alla riscoperta delle nostre “radici” e tradizioni e ci dà anche la possibilità di guardarci negli occhi, nella speranza di sentirci fratelli, perché, coinvolgendo tutti coloro che lo attorniano, trasmette la bellezza di quest’arte grandiosa.

La gita a Milazzo e Tindari dell’Associazione “Obiettivo Famiglia Federcasalinghe” di Siracusa e provincia presieduta da Marinella Tramontana

La gita a Milazzo e Tindari dell’Associazione “Obiettivo Famiglia Federcasalinghe” di Siracusa e provincia presieduta da Marinella Tramontana

Una gita (domenica 2 Marzo scorso) alla scoperta di beni culturali ricchi di storia, leggende e luoghi sacri è stata organizzata, con meta Milazzo e Tindari, dall’Associazione “Obiettivo Famiglia Federcasalinghe” di Siracusa e provincia presieduta da Marinella Tramontana.
All’iniziativa hanno aderito cinquantatré persone, insieme alle socie.
“Arrivati a Milazzo, la guida turistica ci ha condotto all’interno del “Complesso Monumentale Castello di Milazzo” dove in circa due ore abbiamo visitato una delle fortificazioni più significative d’Europa – ha spiegato la presidente Tramontana – un viaggio nel passato tra dominazioni arabe, normanni, svevi e spagnoli che hanno lasciato rilevanti segni alla struttura originaria>>.
Dopo aver visitato il borgo tra chiese e straordinari scorci panoramici gli escursionisti sono giunti alla “Cinta Spagnola della cittadella”.
<<All’interno del Bastione Santa Maria, abbiamo visitato il “Mu MA” importante Museo del mare curato dal biologo milazzese Carmelo Isgrò che ospita lo scheletro del “Capodoglio Siso”, cetaceo morto a Capo Milazzo nel 2017 impigliato tra le reti illegali e plastica abbandonata a largo delle Eolie – ha continuato la presidente di Obiettivo Famiglia Federcasalinghe. Un’esposizione che funge da monito al visitatore affinché ciò non accada più>>.
E dopo miti, leggende e simboli si è partiti alla volta di Tindari dove è stato visitato il Santuario della Madonna Nera. La leggenda narra che la statua bizantina in legno di Maria Santissima di colore brunastro, per sfuggire alla persecuzione iconoclasta era stata trasportata su una nave salpata dall’Oriente che, dopo essersi rifugiata nella baia dei laghi di Marinello per sottrarsi alla tempesta, non sarebbe più riuscita a prendere il largo trattenuta da una strana forza. Solo lasciando la statua a terra la nave si alleggerì potendo ripartire. Da allora si pensa che fu il volere della Madonna di restare a Tindari, dove divenuta meta di pellegrini di tutto il mondo è venerata.
<< A Maggio ripartiremo, questa volta verso Agrigento “Capitale della Cultura” – ha concluso Tramontana – per visitare la Valle dei Templi, la casa di Pirandello e la Scala dei Turchi>>.
Articolo di Laura FAZZINA;
Addio dott. Mario Li Noce: “Ai figli di Belvedere racconteremo chi siamo stati e da dove veniamo, grazie al suo lavoro di ricerca”

Addio dott. Mario Li Noce: “Ai figli di Belvedere racconteremo chi siamo stati e da dove veniamo, grazie al suo lavoro di ricerca”

Questa giornata si conclude con tanta nostalgia, fra innumerevoli ricordi e grande malinconia per il distacco dal carissimo dott. Mario LI NOCE, che non è più con noi.

Un momento di dolore per la famiglia e per gli amici, anche di tristezza, ma che ci porta a guardare al passato con gli occhi della gratitudine per le iniziative condivise e del tesoro che ne faremo d’ora in avanti.

Certamente c’è la reale percezione che qualcosa di prezioso – la sua intelligenza e cultura – e qualcuno di speciale, il dott. Li Noce sia improvvisamente “sfuggito” da noi: ma la sua memoria è talmente radicata che nulla è sfuggito, nulla è passato ma tutto rimarrà ancora.

Racconteremo ai figli di Belvedere, anche grazie ai numerosi libri scritti da Mario Li Noce, chi siamo stati, da dove veniamo e di come egli si sia dedicato per anni e con passione a ricerche approfondite in archivi, innamorato di storia locale.

Condoglianze ai figli e alla famiglia.

Lunedì prossimo 17 Marzo, alle ore 18.30, nella chiesa S. Maria della Consolazione a BELVEDERE (SR) sarà celebrata una S. MESSA in suo ricordo.

 

Studio di Didattica Angelo DI TOMMASO – Aperte le prenotazioni per la realizzazione delle tesine per gli esami di 3° Media e di 5° Superiore

Studio di Didattica Angelo DI TOMMASO – Aperte le prenotazioni per la realizzazione delle tesine per gli esami di 3° Media e di 5° Superiore

ESAMI DI TERZA MEDIA | ESAMI DI MATURITÀ
possibilità di eseguire TESINA DI 3° MEDIA e preparazione orale con Angelo DI TOMMASO nello STUDIO DI DIDATTICA E FORMAZIONE
– individuazione degli argomenti
– stesura e battitura della Tesina
– realizzazione del Power Point per gli esami
– possibilità di ripetere fino al giorno degli esami
NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

Cell. 3663680517

8 Marzo “Giornata Internazionale delle donne” | Angelo DI TOMMASO: “Genitori al 50% per appiattire le disparità di genere”

C’è – secondo me – una correlazione inseparabile tra “OSTACOLARE CHE GLI UOMINI FACCIANO I PADRI” E LA PERSISTENZA DELLA DISPARITÀ DI GENERE.
Finché la GENITORIALITÀ dovrà subire che “L’UOMO NON SA ACCUDIRE I FIGLI E NON SA FARE IL PADRE” (i figli, infatti, vengono – il più delle volte – affidati automaticamente alle madri) e che “I FIGLI SONO DELLE MADRI”, ECCO – secondo me – è qui dentro che si nasconde, INVISIBILE MA FORTEMENTE INSIDIOSA, LA DISPARITÀ.
E finché nella società LA DONNA continua ad essere associata al fatto che “neanche per un attimo può spogliarsi del suo essere genitore”, non potrà nemmeno essere LIBERA, anche professionalmente. Così “SE GLI UOMINI NON POSSONO ESSERE PADRI, LE MADRI NON POTRANNO ESSERE DONNE”.
Se non si lavora nel far fare – SIA ALL’UOMO CHE ALLA DONNA – I GENITORI AL 50% – ancora secondo me – non se ne parlerà MAI di appiattire veramente le differenze tra loro.
AUGURI: DI ESSERE DONNE VERE, SENZA FARE “PESANTI GUERRE” AGLI UOMINI. RISPETTATE IL LORO RUOLO DI ESSERE I PADRI DEI VOSTRI FIGLI.
AUGURI ANCHE AGLI UOMINI: AMATE LA LIBERTÀ DELLE DONNE, E RISPETTIAMOLE.

“LE MIE RIFLESSIONI” di Angelo DI TOMMASO (dell’8.03.2025 – Giornata Internazionale delle donne) | DONNE E PADRI